La chiusura estiva di un centro estetico può sembrare un modo per minimizzare i costi relativi alla gestione del personale in un periodo in cui c’è poca affluenza di clienti. Ma non è sempre così facile decidere perché le abitudini degli italiani e degli stranieri, dei turisti.

Certo, questo ragionamento con l’emergenza Covid-19 è superfluo perché ci sono chiusure e flussi di persone modificati. Però proviamo a immaginare una possibile soluzione del problema e un ritorno alla normalità: conviene sempre la chiusura estiva di un centro estetico? Se la risposta è affermativa come dobbiamo muoverci per fidelizzare il cliente?

Non sempre chiudere conviene

Spesso capita di essere invasi dai clienti in determinati mesi dell’anno e in alcune località questi sono proprio quelli estivi. Se il tuo salone di bellezza si trova, ad esempio, in una località sul mare è probabile che proprio d’estate ci sia bisogno di una presenza ancora più costante e capillare. Anzi, dovrai pensare a una promozione specifica e mirata.

Questo serve per attirare clienti interessati a determinati trattamenti. Ricorda di fare sempre un lavoro di lead generation e ottenere i numeri di telefono, così sarà più facile avviare una campagna di marketing diretto con WhatsApp. Meglio evitare la chiusura estiva di un centro estetico in questi casi e pianificare le ferie in altra circostanza.

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Forse devi solo modificare qualcosa

Spesso si decide di per la chiusura estiva di un centro estetico ma per ottenere dei buoni risultati basterebbe cambiare degli aspetti della tua offerta. Ad esempio nei mesi di giugno, luglio e agosto puoi avere orari diversi, più flessibili. Magari valutando aperture e chiusure differenti, sempre rispettando le regole del tuo comune di residenza.

Ad esempio puoi valutare le abitudini di chi torna dal mare e scegliere dei pacchetti benessere per il dopo-spiaggia. Questo è un altro punto da considerare: a volte l’assenza di clienti è legata al fatto che le persone, d’estate, possono cercare qualcosa di diverso.

Come usare Google Trends.

O sono clienti completamente differenti rispetto a quelli invernali. Per avere qualche informazione in più puoi usare Google Trends che suggerisce l’evoluzione delle ricerche.

Usa bene i social media e l’ADV

Inutile negare che gran parte delle tue risorse possono essere ottimizzate grazie all’uso dei social media. Se c’è un pubblico lo trovi grazie a Facebook e a Instagram, con l’advetising puoi creare delle campagne mirate, dedicate a determinate persone.

Non è così semplice improvvisare per questo puoi usare uno strumento fondamentale per chi ha bisogno di informazioni chiare: categorie retail in crescita di Google.

Chiusura estiva di un centro estetico
Il tool di Google per verificare i mercati in crescita.

In pratica con questo tool puoi scoprire come cambia il mercato, se le persone sono alla ricerca di un determinato prodotto o servizio. Così puoi anticipare e investire proprio dove serve. In alcune circostanze puoi decidere di investire su Groupon per la stagione estiva, ma valutando sempre il rapporto benefit e costi (che non è per niente scontato).

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Mantieni un rapporto con i clienti

Abbiamo parlato di fidelizzazione dei clienti. A questo punto la domanda è chiara: come gestire la chiusura estiva di un centro estetico limitando l’emorragia di avventori?

Magari nel momento in cui ti prendi una pausa dal duro lavoro stagionale le persone possono sentire la tua mancanza. E magari si lasciano ammaliare da altre beauty farm.

L’idea base è questa: usa gli strumenti del web marketing e della buona comunicazione per non perdere di vista i clienti e mantieni sempre i contatti caldi. In che modo? Ad esempio con Primo Software puoi gestire la comunicazione via WhatsApp in qualsiasi momento e luogo.

Se usi la versione cloud hai massima libertà e autonomia, anche per inviare messaggi ai tuoi clienti migliori. Questa è una buona soluzione per una Chiusura estiva di un centro estetico in grado di non perdere la relazione con il cliente. Vuoi maggiori informazioni sul tema?

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