Con il termine Decreto Liquidità intendiamo un provvedimento legislativo – varato dal Governo Conte nel 2020 – come sostegno economico alle aziende e alle partite IVA per affrontare la grave crisi causata dalla pandemia da Covid-19. Anche i centri estetici e parrucchieri, in quel periodo di grave emergenza, avevano bisogno di liquidità.

Ma questa era una condizione comune a tutte le imprese, quasi tutti hanno sofferto da questa pandemia. Ecco perché Decreto Liquidità è stato approvato dal Consiglio dei Ministri con relative misure a supporto di imprese, artigiani, autonomi e professionisti. Ecco qualche dettaglio in più su questo argomento pubblicato anche sul sito ufficiale del Governo Italiano.

In cosa consiste il Decreto Liquidità?

Sulla Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2020 è stato pubblicato il testo del Decreto Liquidità che consiste in una serie di misure per definire il prestito alle aziende in fase di difficoltà a causa del Coronavirus. Nell’ultima versione pubblicata del Decreto liquidità si precisava che le garanzie al 100% per i prestiti fino a 25mila euro non potranno superare il 25% dei ricavi.

In cosa consiste il Decreto Liquidità?

Resta invariata la valutazione del fondo di Garanzia che non prevede alcuna valutazione di merito per l’erogazione fino a 25.000 euro, anche se la decisione finale spetta alla banca.

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Caratteristiche dei prestiti agevolati

Non erano aiuti a fondo perduto ma finanziamenti con interessi a 6 anni, lo Stato metteva la garanzia al 100% e in caso di insolvenza del beneficiario potrà rivalersi sullo stesso.

  • Garanzia 100% da parte dello Stato.
  • Prestito in forma automatica.
  • Autocertificazione, senza bisogno di valutazione della banca.
  • I tassi: 0,25% il primo anno, 0.50% secondo e terzo
  • Dal quarto al sesto, il tasso sarà pari all’1%
  • La durata potrà essere al massimo di 6 anni,
  • Preammortamento di due anni, solo quota interessi.

Ricorda, inoltre, che è stato istituito il credito d’imposta per tutte le spese relative alla sanificazione degli ambienti e l’acquisto dei materiali per la protezione individuale come mascherine, guanti e visiere. Senza dimenticare barriere protettive, plexiglass e tutto ciò che serve a tutelare i dipendenti e i clienti dal contagio. Ma tutto ciò e ancora valido oggi?

Decreto liquidità, proroga 2022

Ecco le novità da ricordare. La Legge del 30 dicembre 2021, ovvero la n.234, ha prorogato tutte le misure previste dall’articolo 13 del Decreto Liquidità fino al 30 giugno 2022. Ci sono alcuni punti che fanno eccezione e che quindi non vengono confermati. Ad esempio le garanzie saranno concesse dopo il pagamento di una commissione da versare al Fondo.

Possiamo confermare – link ufficiali del Governo – la proroga al 30 giugno 2022 per i prestiti alle imprese dal Fondo di Garanzia PMI che si uniscono alle richieste legate al caro prezzi. Il DL Energia, infatti, ha ampliato la gratuità del Fondo fino alla data in questione.

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