Il futuro dell’SMS è nel marketing digitale

06/09/2016

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L'SMS non è morto, nel marketing è ancora lo strumento che garantisce il più alto tasso di risposta ed un elevato livello di sicurezza rispetto ai rischi di frode.

Per comprendere lo stato dell’arte nel settore della messaggistica mobile e quale ruolo giocherà l’SMS nel contesto del marketing digitale, va dato un sguardo globale e il più possibile indipendente. Il rapporto del Mobile Ecoyistem Forum offre spunti di grande interesse essendo questa organizzazione impegnata a combattere le frodi nel campo della messaggistica oltre a rappresentare un riferimento internazionale comune nell’indicare gli approfondimenti di innovazione e ricerca
Lo studio raccoglie i dati di 9 Paesi e coinvolge quasi 6.000 partecipanti.

L’SMS detiene ancora il 3° posto come strumento di comunicazione mobile, confermando un’efficacia che non è stata messa in discussione dall’aumento di altri mezzi di comunicazione P2P. Rimane l'unica messaggistica globale condivisa, con un unico e riconosciuto sistema di indirizzamento. Requisito questo non facile da replicare. Va detto che tanto più se ne conferma un largo e diffuso impiego tanto più merita attenzione il controllo delle frodi e la tutela dei consumatori.
La ricerca conferma che le aziende scelgono sempre più la messaggistica istantanea: il 76% degli intervistati ha ricevuto comunicazioni via SMS mentre il 65% dichiara di essere stato contattato tramite app. Gli analisti si aspettano che il mercato abbia margini di crescita molto ampi sino a raggiungere un valore di almeno 60 miliardi di dollari entro il 2018.

L’uso di SMS è stato limitato dal successo di Whatapp o Facebook o di altri sistemi di messaggistica?

Il dibattito ovviamente è caldo. I numeri raccontano che il ruolo assegnato all’SMS con l’imporsi di nuovi strumenti di messaggistica istantanea si è in realtà consolidato affermandosi nel contesto delle imprese. Quando è stato chiesto agli intervistati quale fosse il meszzo usato con maggiore frequenza, il 37% ha scelto WhatsApp, il 21 % Facebook Messenger e il 16 % gli SMS. Il dato suggerisce che un mercato originariamente frammentato si è andato consolidando in pochi anni intorno a un piccolo numero di grandi giocatori.
I tempi quindi sono maturi per valide alternative, nuove soluzioni e opportunità.
eMarketer prevede che entro il 2018 saranno 2 miliardi gli utenti di APP a livello globale, l’80% di tutti gli utenti di smartphone. Per ora l’utilizzo delle APP è molto variabile da Pese a Paese: Whattapp è usato solo dal 4% degli utenti cinesi, dal 9% di quelli in USA vs il 20% degli utenti in Francia. L'utilizzo degli SMS, al contrario è molto più uniforme in tutte le aree geografiche.

E le imprese? Cosa preferiscono?

Lo studio mostra che le aziende utilizzano sempre più la messaggistica: il 33% degli intervistati dichiara di ricevere SMS dal proprio istituto di credito piuttosto che il 23% lo riceve da altri e differenti servizi di customer care. Ci sono precise ragioni che giustificano questo largo impiego degli SMS nella comunicazione A2P (application to person): innanzitutto il messaggio raggiunge l’utente su qualsiasi dispositivo con qualsiasi sistema operativo. In secondo luogo, il tasso di lettura di un SMS è molto alto (il 98% in 3 secondi). La “neutralità” dell’SMS che gli riconosce la fiducia dei consumatori ed è dimostrata dal fatto che non ha proprietà, è un protocollo condiviso e non soggetto a variazioni.

Quale margine di sviluppo?

Lo studio rivela che quasi uno su quattro degli intervistati non ha ancora ricevuto un SMS da imprese o aziende e uno su tre deve ancora ricevere un messaggio via APP.
Questi dati confortano gli analisti dei margini di crescita che il settore A2P avrà nei prossimi anni come mezzo per comunicazioni aziendali. Entro il 2022 è stimato un valore di mercato di 78 miliardi di dollari (vs i 55 del 2013). Una delle ragioni che giustificano questo ottimismo risiede nelle potenzialità di integrazione del sistema SMS via API.
E’ sempre più evidente per le aziende il vantaggio di usufruire dei messaggi direttamente dai loro software. Questo servizio ha permesso a Uber di migliorare la propria offerta ai clienti inviando loro un semplice SMS appena il veicolo prenotato si trovava nelle vicinanze. Questa nuova funzionalità ha rappresentato un valore aggiunto di grande rilievo per i clienti.

FONTE: http://www.mobile4innovation.it/mobile-marketing/il-futuro-dell-sms-e-nel-marketing-digitale_43672152270.htm